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C’è qualcosa di magico nel perdersi in moto ma a volte, trovare la strada giusta rende il viaggio ancora migliore.

Oggi chi vive su due ruote non si limita a seguire l’asfalto; lo legge, lo sceglie e lo scopre con l’aiuto di un copilota digitale potente e sempre pronto: Google Maps.

Ecco come sfruttarlo al massimo, dalla pianificazione intelligente alla navigazione in movimento, per trasformare ogni curva in libertà.

1. Preparati alla partenza

Prima di accendere il motore, sistema il tuo “cockpit digitale”.

Assicurati che lo smartphone sia aggiornato, il supporto sia stabile e le mappe siano scaricate. Niente rovina un bel giro come un telefono che balla o un segnale che scompare.

Consiglio pratico: scarica le mappe offline delle zone che attraverserai, perfette per passi di montagna o strade isolate. E se usi un interfono Bluetooth, collegalo prima di partire.

2. Imposta Google Maps per le due ruote

Google Maps non è solo per le auto, basta qualche regolazione per adattarlo alla moto.

Apri Impostazioni, Navigazione e personalizza l’esperienza:

  • Attiva le indicazioni vocali via Bluetooth, così non devi mai distogliere lo sguardo dalla strada.
  • Se vuoi goderti le strade secondarie, seleziona “Evita autostrade” o “Evita pedaggi”.
  • Attiva limiti di velocità e tachimetro per viaggiare sempre in sicurezza.

E se durante il viaggio vuoi cambiare percorso? Basta dire “Hey Google, trova una stazione di servizio”, ci pensa lui.

3. Pianifica come un vero viaggiatore

Un bel viaggio è metà percorso e metà istinto.

Apri Google Maps, inserisci la destinazione e poi gioca con il percorso: spostalo, aggiungi deviazioni panoramiche, un passo di montagna o quella trattoria che ti ha consigliato un amico. Puoi salvare il tragitto, condividerlo con il gruppo o aggiungerlo alla schermata iniziale per un accesso rapido.

Perché le migliori deviazioni non sono casuali, sono scelte.

4. Piccoli trucchi, grandi vantaggi

Anche i motociclisti più esperti possono trarre il meglio da Google Maps grazie a qualche accorgimento:

  • Mappe offline: meno consumo di batteria, più tranquillità.
  • Risparmio energetico: regola la luminosità, disattiva Wi-Fi o Bluetooth inutili, e porta sempre con te un caricatore da moto.
  • File GPX: se un amico ti manda un percorso, puoi importarlo in Google My Maps e visualizzarlo direttamente.

Dettagli minimi, che fanno un’enorme differenza nel tuo viaggio.

5. Quando la navigazione incontra l’emozione

Google Maps ti aiuta a orientarti, ma la vera direzione la scegli tu. Ogni viaggio è un mix di tecnologia e istinto, precisione e passione. E con le calzature Xpd ai piedi, sei pronto anche per ciò che la mappa non mostra: l’imprevisto, la scoperta, l’avventura.

Perché la navigazione non serve a controllare, ma a darti fiducia.

Prossima destinazione: ovunque ti porti la strada

Uno smartphone, un paio di Xpd ai piedi e l’asfalto davanti a te: ecco tutto ciò che serve per partire.Pianifica con intelligenza, fidati del tuo istinto e lascia che ogni itinerario diventi una storia da vivere.